Arte Sotto il Cielo

“Il figurativo ha dalla sua che appena lo guardi l’impatto emotivo è immediato.”

La nostra piccola e neonata redazione è innamorata dello svago e della cultura “pop” in ogni sua sfaccettatura.
Però l’arte è arte e in questo caso si è presentata l’occasione di buttarci un po’ più sul classico.
A Sarzana, in via Mazzini (37), c’è un fondo che, per tutta l’estate, ospiterà “Arte Sotto il Cielo”, una galleria di artisti Toscani e non.
Allora un paio di noi del Punto Zero (p0) ci siamo fermati e abbiamo un po’ parlato con il titolare, Fabrizio Biagiotti (F).

 

p0: Quali artisti ospiti?
F: Questi sono tutti pittori toscani, che porto in giro per i mercati in tutta Italia . Sono tantissimi i pittori conosciuti perché vengono venduti anche nelle migliori gallerie. Qualcuno più importante, qualcuno meno. In ogni caso, per me hanno tutti lo stesso valore, dall’artista più esperto fino ad arrivare al pittore novello. Si può trovare anche colui che è stato il pittore ufficiale di Papa Wojtyla nel museo del Vaticano, Lido Bettarini.

Lido Bettarini è un pittore fiorentino. Molto amato dal pubblico nazionale ed internazionale, utilizza prevalentemente colori tenui e sfumati. Predilige la rappresentazione di paesaggi e figure stilizzate che, abbinate alle scelte di colore, fanno si che i suoi paesaggi siano avvolti da un’atmosfera quasi metafisica. Nella galleria troviamo anche Antonio Possenti, autodidatta che riteneva il disegno una delle più affascinanti forme di espressione. Predilige un’atmosfera fiabesca, sembrano quasi “racconti dipinti”. Non a caso è molto legato alla pittura di Chagall (che conobbe di persona), che influenza notevolmente la sua poetica.

p0: Tra l’altro i fondi sarzanesi sono anche molto stimolanti.
F: Molto. Questo si chiama Palazzo Picedi, del conte Picedi, ed è veramente bello. È importante quando già il clima è di per se stimolante.

p0: L’opera più bella? secondo lei, si intende.
F: Quello lo dovete dire voi (e invece non lo diciamo, ndr.), per me sono tutte belle. Comunque poi ognuno qua entra e trova molta varietà. Ci sono tutti i soggetti disponibili, da pinocchio al paesaggio, dal figurativo all’astratto… Quel dipinto è di Luciano Torri, un pittore che ha 81 anni, nato ad Arezzo e da sempre soprannominato pittore dei boschi.

p0: Qual è il pezzo pregiato della collezione?
F: Sono tutti di medio livello. Si parte da 100 euro in su. Chiaramente ogni quadro ha un suo certificato.

p0: Sono tutti dipinti a olio?
F: Si, la maggior parte sono dipinti a olio su tavola e su tela. Di acquerello qui c’è solo questo su carta musica (ci mostra un disegno che raffigura un violinista, dipinto su uno spartito); sennò c’è questo olio su carta che è di Antonio Possenti, molto conosciuto perché ha sempre presentato a Sarzana, era di Lucca ed è morto a 83 anni. Ha sempre tenuto mostre in queste zone, è un grande maestro.

Si notano soprattutto paesaggi, ormai ritenuti “superati”. In realtà lo stile figurativo è sempre apprezzato. Si può dibattere su cosa si possa preferire, magari fare confronti con stili astratti e informali, ma non si può definire superato.
E l’impatto emotivo immediato favorisce la sua stabilità nel tempo.

p0: Risalta sicuramente una forte esplosione di colori…
F: Il figurativo ha dalla sua che appena lo guardi l’impatto emotivo è immediato. L’astratto, l’informale, sono stili magnifici ma che necessitano di studi per comprenderne a pieno l’essenza. La differenza è tutta lì. Un paesaggio di neve, che è bellissimo, fa sognare.

p0: Ma alcune di queste opere sono raffigurazioni dei nostri paesaggi…
F: Questo è Vernazza, quello là è Riccione, poi c’è Portovenere, Venezia e ancora Venezia. A me piace molto anche Venturino Venturi, qua abbiamo una maternità stupenda. Lui fu un grande pittore, incisore e scultore.

p0: Come si sta trovando a Sarzana? Cosa comporta aprire un’attività simile?
F: E’ logico che non è facile come tutte le cose oggigiorno visto il momento, però sinceramente mi ritengo sodisfatto. Io faccio tanti mercati e poi ogni anno d’estate e a Natale prendo il fondo a Sarzana.
Ho portato tanti dipinti perché o la va o la spacca, anche perché non si ha tanto tempo, o almeno non tanto da stare un anno qua. Ci deve essere di tutto e di più e anche un pittore “minore” deve avere un posto giusto.
Recentemente ho trovato gli spartiti delle opere liriche di Mascagni, che a me piacciono molto, e ho deciso che sopra ci farò fare dei disegni da una pittrice in base all’opera. In questo caso si tratta della “Cavalleria Rusticana”
(Opera tratta dall’omonima novella di Giovanni Verga, che adoriamo, ndr.).

Abbiamo anche scoperto che il proprietario della mostra avrebbe voluto collaborare con i commercianti limitrofi per migliorare da un punto di vista estetico via Mazzini, per rendere il passaggio più gradito durante la stagione estiva. Chiaramente una spesa di 40€ non tutti erano disposti a sostenerla (???).
Però davvero, bella mostra, quella in via Mazzini.

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