Empatia

Carlotta Joy Mariani

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Ci vuole empatia per un pianeta che urla in silenzio.

Gli abitanti di questo pianeta non si rendono conto di cosa stia succedendo realmente al mondo che li accoglie, si accorgono solo di ciò che li tocca da vicino, su pelle. e se il loro mondo fosse una persona? Ci sarebbe più empatia?

Le immagini rappresentano una metafora visiva in cui il pianeta è rappresentato da un corpo umano sofferente; le scelte stilistiche legate allo schema luci, alla post produzione e alla composizione sono state volutamente scelte per rappresentare un ambiente spoglio, asettico e freddo, richiamando vagamente a impatto visivo l'idea di una sala operatoria e di un corpo sofferente.

59 commenti su “Empatia – Carlotta Joy Mariani”

  1. (5/5)

    Un progetto bellissimo e davvero toccante, semplice e di un impatto fortissimo nonchè metaforicamente perfettamente esplicativo del tema.

      1. (5/5)

        Veramente toccanti ma allo stesso tempo affascinanti! Con le tue fotografie riesci sempre a far capire il tuo pensiero, non hanno bisogno di descrizioni o spiegazioni, basta guardarle.

    1. (5/5)

      D’impatto visivo, rimane impresso. Nella sua semplicità colpisce, accosta materiali e colori con maestria e rende perfettamente l’idea di un mondo sofferto e al limite.

    2. Progetto unico, intenso, fortemente rappresentativo di come l’essere umano accolga un forte senso egoistico nella sua indole e di come questo egoismo si rifletta direttamente sul mondo ed indirettamente su di noi e sulle future generazioni! Da queste immagini, oltre alle grandi emozioni, ricevo anche una spinta interiore volta al miglioramento individuale, fiducioso in un avvenire più roseo, composto da persone più consapevoli e rispettose del luogo che da tempo immemore ci protegge e ci accoglie.

    1. (5/5)

      Guardando le immagini si avverte come la fotografa abbia espresso la volontà di suscitare nell’occhio di chi guarda, la consapevolezza che bisognerebbe essere più partecipi a ciò che ci circonda, rendersi conto di cosa accade ogni giorno senza far finta di nulla.

    2. (5/5)

      Bellissimo progetto soprattutto molto importante. L’artista ha creato una metafora giusta e di valore con la quale una persona può mettersi nei panni del pianeta e capirne la sofferenza

    1. (5/5)

      Nella loro semplicità le foto trasmettono il messaggio in modo chiaro. Scaturiscono in chi guarda un senso di inadeguatezza e impotenza.
      Ognuno di noi può e deve fare di più per salvare il nostro pianeta!

    1. Rita Pellistri
      (5/5)

      Ritratti di un corpo bellissimo ma sofferente come metafora della nostra bellissima terra martoriata.
      Foto perfette che bene rendonono la glacialita’ , la solitudine , la minaccia della morte prossima , se non si porrà immediata attenzione e cura.r

  2. (5/5)

    Foto d’impatto e toccanti riconducibili ad un problema reale e attuale che è giusto mettere in evidenza.
    Impeccabile come sempre!

  3. (5/5)

    Progetto ben realizzato con dei significati reali e fatti che stanno realmente colpendo il nostro pianeta. Insieme tutto questo si può evitare. Complimenti!!

    1. (5/5)

      Esemplare espressione del freddo del dolore della solitudine… dove sta rischiando di andare questo nostro mondo.. noi con lui..

  4. (5/5)

    Immagini delicate, di innegabile bellezza, che però esprimono con chiarezza il forte messaggio che sta alla base. Come sempre, brava ❤️

    1. (5/5)

      Immagini che parlano a colui che le osserva senza bisogno di essere espresse attraverso nessun’altra forma che non sia questa.
      Queste raffigurazioni si chiamano arte.

  5. (5/5)

    Il concetto espresso è di forte impatto: noi siamo il nostro pianeta. Dovrebbe entrarci in testa per capire dove stiamo andando a finire.

  6. (5/5)

    Rappresentazione perfettamente in tema, racchiude tutto il dolore e la sofferenza che abbiamo portato alla Terra.
    Complimenti per la scelta semplice ma di impatto, non è semplice uscire dagli schemi, riuscire a trasmettere tutto questo con pochi elementi.
    Bravissima!

    1. (5/5)

      Foto stupende, rende chiaro che tutti dovremmo pensare maggiormente al bene comune e a quello del nostro pianeta. Del resto sono la stessa coaa.

  7. (5/5)

    Joy mette il cuore in tutto quello che fa. Il messaggio che traspare dal progetto è quello che mette in pratica giornalmente. Artista coerente e professionale. Le cinque stelle le merita tutte.

  8. (5/5)

    Progetto toccante e significativo. Joy riesce sempre ad arrivare dritta al punto e toccarti cuore e testa, grande professionista. ♥️

  9. (5/5)

    L’artista ha avuto la magistrale capacità di riuscire a inchiodare la mia attenzione alle sue opere … lo sguardo faticava ad andare altrove … nessuna via di fuga dall’urgenza e dalla gravità così ben rappresentate.
    Tutto ció grazie ad una sorprendente essenzialità che sa rendersi efficace e inappellabile.

  10. (5/5)

    Progetto originale e profondamente toccante. L’immagine apparentemente semplice colpisce cuore e mente indelebilmente. Brava, Carlotta!

  11. (5/5)

    Immagini che parlano, e in modo così artistico e delicato raccontano alcuni dei drammi più grandi che affliggono la società odierna, e con essa il nostro pianeta.

  12. (5/5)

    Carlotta esprime a pieno il sentimento di dolore arrecato al pianeta dai disastri commessi dall’uomo.. 5 stelle meritate

  13. (5/5)

    Evocativa.
    La plastica che avvolge l’uomo sarà il futuro.
    La creazione dell’uomo che distrugge l’uomo.
    Brava <3

  14. (5/5)

    Emozione.
    La semplicità di descrivere concetti ancora considerati difficili da accettare da molti, poiché infondo ci spaventano, e portarli in arte con tanta semplicità e bellezza è davvero emozionante.

  15. (5/5)

    Arte pura.
    Progetto innovativo che porta l’uomo a riflettere sul futuro.
    D’altronde, Carlotta Joy Mariani è pazzesca in ogni suo progetto.
    5 stelle, ma se potessi, ne darei infiniti.

  16. (5/5)

    Riuscire a trasmettere il concetto di distruzione operato dalla plastica nei confronti dell’uomo rende le immagini inquietanti ma profondamente realistiche. Complimenti all’autrice che con strumenti semplici ha rappresentato in modo realistico e crudo il suo pensiero. Spettacolare.

  17. (5/5)

    Opere semplici ma dirette, quasi disturbanti che riflettono una sofferenza silenziosa. Essa rappresenta la realtà nuda e cruda riguardo ai danni che stiamo provocando al nostro pianeta.

  18. Susanna Benetti
    (5/5)

    Meravigliosa! Ha proprio colto l’anima di questo problema spaventoso. Davvero bravissima e capace di trasmettere attraverso il suo obbietivo sentimenti, idee e concetti😍

  19. (5/5)

    Un progetto davvero interessante e sviluppato in maniera pulita e semplice. Quella semplicità che però va dritta al punto senza perdersi in troppi dettagli.

  20. (5/5)

    Questo progetto evoca sensibilità profonde. La scelta dei colori e dei soggetti mostra una sapienza e un sentire, che lo scatto restituisce, essenziale e diretto.
    Ascoltando queste foto ho provato il freddo della separazione inconsapevole e il desiderio dell’incontro, nella scelta di ciò che lo rende presenza e Vita.
    Grazie Carlotta di questo viaggio!

  21. (5/5)

    Foto emozionanti che richiamano il gelo del rischio di vivere isolati e soffocati dal proprio egoismo se dimentichiamo la responsabilità e la cura della nostra casa: la Terra. Complimenti Carlotta!!

  22. (5/5)

    Non sono del mestiere,
    Però penso che Joy in ogni sua fotografia racchiude e valorizza il vero significato di ogni argomento.
    Le foto sono molto belle ed emozionanti, tanti complimenti alla fotografa😊

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