L'ombra del tempo

Aurelius_Adam

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Günther Anders dice che un’umanità che tratta il mondo come un mondo da buttare via finirà per trattare sé stessa come un’umanità da buttare via. E ci siamo già arrivati.
Questo modo di pensare ha fatto cambiare anche il nostro modo di percepire la natura. E queste sono le cose più pesanti. Noi non percepiamo più la natura come il luogo della nostra abitazione.
Heidegger già nel 1927 scriveva che ogni volta che vediamo un fiume pensiamo a energia elettrica, ogni volta che vediamo un bosco pensiamo a legname, ogni volta che vediamo un suolo pensiamo al sottosuolo. Vediamo la natura non come luogo d’abitazione ma come materia prima da sfruttare.

Abbiamo superato l’uso della terra, siamo arrivati alla sua usura, dice sempre Heidegger nel 1951, e aggiunge che il passo successivo è arrivare a ridurre a materia prima anche lo stesso umano. E anche qui ci siamo già arrivati. Nel dipinto assistiamo ad un fagocitamento: una metropoli divora e viene divorata dall’altra.
Pensiamo di essere esclusi, ma ciò che pensiamo di fagocitare ci fagocita, ciò che pensiamo di cancellare non prendendocene cura ci cancella. L’uso dei colori come il grigio intenso e sporco e il rosso violento sono stati usati per rappresentare al meglio il teatro della confusione che si vive oggi. Un mondo che abbiamo creato e ci è diventato ormai persino estraneo.

Ci crolla addosso ma non ce ne accorgiamo. Non c’è più posto per l’individuo, per la sua specificità. Non c’è più posto per l’individuo e i suoi bisogni, vedi la giostra che è anche la tenda di un circo. In questa ambivalenza di significato c’è un richiamo alla polivalenza dei significati insita nella follia, al mondo dei bambini, in cui non esiste il principio che governa la ragione: il principio di non contraddizione. Per questo principio una cosa è se stessa e non un’altra: è vero che la bottiglia è una bottiglia e non è altro? No, non è vero. Perché questa bottiglia può essere scaraventarla contro qualcuno e allora la bottiglia è una bottiglia ma anche un’arma impropria. Così come nella follia, che ci abita e che ci rende unici, speciali e vivi per quello che siamo veramente. Il nostro bambino interiore. La ragione non è la verità ma solo un sistema di regole. I bambini sono nella verità perché trattano le cose per il loro significato originario, ovvero l’essere polivalenti. E forse è proprio quello che dovremmo recuperare per non vedere sempre tutte le cose come semplici oggetti da sfruttare. C’è un’ulteriorità di senso che forse potremmo cogliere e recuperare, e qui entrano in gioco i Fiori di loto sulla sinistra. I fiori di loto sono il simbolo della rinascita, della ricostruzione. Nell’antico Egitto fiorivano in seguito a periodi di piena del Nilo. Da questo simbolo di purificazione possiamo ripartire per un nuovo atto e verso orizzonti di senso diversi.

40 commenti su “L’ombra del tempo – Aurelius_Adam”

  1. Dobbiamo aprire gli occhi oppure sarà troppo tardi! Questo quadro rappresenta alla perfezione la situazione attuale,cerchiamo di impegnarci,forse siamo ancora in tempo.

  2. Chiaro il messaggio dell’importanza che la nostra società dà ad un bene unico e irripetibile come il suolo, magistrale il modo in cui è stato trasmesso

  3. Francesca Atzori

    Quadro di speranza e rinascita in un tempo in cui manca.
    Semplicemente fantastico

  4. Nel mostrare il mondo odierno così incurante del rispetto verso la natura ci invita alla riflessione e ci dona la speranza che si potrà migliorare lavorando unitamente per il bene comune

  5. Suscita emozioni forti, contrastanti e rappresenta appieno la realtà. Un dipinto che parla da sé.
    Un Bravo all’artista!

  6. Trovo interessante il modo in cui rappresenta la metropoli in primo piano, quasi fosse in un mare di sangue. Ottima tecnica e messaggio profondo, invita riflettere. Complimenti all’artista!

  7. Carmen Bertacchi

    Opera molto sensibile e profonda.
    Molto importanti le considerazioni dell’artista su Naura, Uomo, Ambiente.

  8. Roberta Baldassini

    Le opere sono significative per capire il mondo in cui viviamo per fortuna con i fiori di lotto un messaggio di speranza .Bravo Matteo .

  9. Le opere sono significative per capire il mondo in cui viviamo per fortuna con i fiori di lotto un messaggio di speranza .Bravo Matteo .

  10. Solo se riportiamo L’ uomo con i suoi bisogni primari al centro dell’ universo possiamo salvare il mondo e L’ umanità. Bravo Matteo a esprimere queste problematiche con la pittura.

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